Etichette criogeniche DYMO® LabelWriter™ serie 5 per superfici congelate – Cerchio da 0.5″ #LWCS-510-WH
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Per garantire una corretta adesione, rimuovere la brina in eccesso prima di applicare l'etichetta.
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Non compatibile con i modelli DYMO LabelWriter serie 4 450, 450Turbo e 4XL
Descrizione
Etichette criogeniche DYMO® LabelWriter™ serie 5 per superfici congelate
- Etichettatura rapida di fiale e provette congelate (non è necessario scongelarle)
- Ideale per etichettare la temperatura ambiente e le superfici congelate
- Resiste all'esposizione a solventi, bagni d'acqua e condensa
- Compatibile con le etichette DYMO® LabelWriter 550, 550 Turbo e 5XL
- Comodo da stampare, non necessita di nastri o altre fonti di inchiostro
Le etichette CryoSTUCK® per superfici congelate sono compatibili con le stampanti DYMO LabelWriter Serie 5 per una stampa semplice e affidabile. Queste etichette criogeniche resistenti ai solventi e durevoli sono progettate per l'applicazione diretta su superfici congelate fino a temperature di -80 °C/-112 °F, comprese fiale e provette conservate in congelatori a bassissima temperatura. Queste etichette possono essere applicate anche su fiale a temperatura ambiente prima della conservazione in congelatori a bassissima temperatura, garantendo un'adesione sicura e una lunga durata durante l'intero processo di congelamento. Offrono un modo affidabile per etichettare contenitori congelati senza dover prima scongelare i campioni, garantendo l'integrità di preziosi campioni sensibili alla temperatura.
Le etichette sono dotate di un adesivo permanente che rimane sicuro in condizioni estreme, tra cui lo stoccaggio prolungato di azoto liquido (-196°C/-321°F). Una volta applicate, le etichette assicurano conservazione e stabilità a lungo termine, ideali per istituti di ricerca, laboratori clinici, biobanche e aziende biotecnologiche.
Inoltre, queste etichette compatibili con DYMO sono resistenti a una varietà di sostanze chimiche da laboratorio, tra cui detergenti, alcol (esposizione accidentale), xilene (contatto superficiale) e soluzioni disinfettanti, perfette per l'uso in una varietà di ambienti di laboratorio difficili.
Specifiche
Domande frequenti
Le etichette LWCS sono progettate per le stampanti LabelWriter serie 5 (550, 550 turbo e 5XL).
No, LWCS non necessita di un nastro o di altre fonti di inchiostro per stampare.
No, le stampanti DYMO LabelWriter serie 5 sono dotate di DYMO Connect, un software gratuito e facile da usare per la progettazione e la stampa di codici a barre, grafica e molto altro.
No, il software DYMO Connect è precaricato con dei modelli. Le etichette LWCS vengono riconosciute immediatamente una volta inserite nella stampante, quindi non è necessario cercare o progettare un modello di etichetta. Il modello apparirà automaticamente nel software di progettazione.
Le etichette LWCS sono realizzate con un adesivo permanente e resistente e non sono pensate per essere rimovibili.
Sì, le etichette LWCS possono essere scritte utilizzando penne a sfera e pennarelli criogenici permanenti. Consigliamo il nostro Marcatore scientifico™, che sono anche resistenti all'alcol e all'acqua.
Sì, le etichette LWCS possono essere apposte su fiale, provette e contenitori a temperatura ambiente, quindi conservate in condizioni criogeniche, fino a -196°C.
Sì, le etichette LWCS possono essere apposte su fiale e provette già congelate fino a -80°C, quindi conservate in condizioni criogeniche fino a -196°C
Queste etichette possono resistere al contatto accidentale con sostanze chimiche e solventi aggressivi, come alcol, acetone, xilene e soluzioni disinfettanti. Tuttavia, non sono progettate per resistere all'immersione completa.
No, queste etichette non sono adatte a condizioni di calore elevato, come l'autoclavaggio.
Si prega di consultare il nostro pratico guida alle taglie dove troverete consigli sulle dimensioni più comuni di fiale/provette.
